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Comunità Energetiche Rinnovabili, le potenzialità per il futuro del pianeta

La necessità di consumare meglio è sotto gli occhi di tutti: lo confermano gli eventi del cambiamento climatico, sempre più improvvisi e difficili da gestire. Una buona notizia comunque c’è ed è legata al fatto che le tecnologie che prevedono l’uso di fonti rinnovabili risultano ogni anno più performanti e capaci di garantire concreti benefici, per l’ambiente come per chi se ne avvale.

Sotto questo punto di vista uno dei modelli più efficaci è quello che vede alla base comunità energetiche e autoconsumo collettivo. Si tratta di un format che sta conoscendo un’attualizzazione crescente, complice la specializzazione di alcune aziende dal know how di alto livello come F.lli Franchini.

Autoconsumo Collettivo: di cosa parliamo

Per AUC, ovvero Autoconsumo Collettivo, si intende un modello sostenibile di consumo energetico. Esso si sviluppa a partire da un gruppo di persone che condividono l’energia prodotta su scala locale attraverso impianti che vedono l’impiego di fonti rinnovabili. La tecnologia più utilizzata è sotto questo punto di vista il fotovoltaico, un impianto che produce energia tramite l’uso di una fonte considerata non solo rinnovabile ma inesauribile: il sole.

Il sistema di Autoconsumo Collettivo è decisamente innovativo rispetto a quello tradizionale e rappresenta una valida alternativa all’energia erogata con la rete elettrica nazionale, che prevede inevitabilmente una percentuale maggiore e prioritaria di combustibili fossili. Alla base dell’AUC c’è la creazione di una comunità energetica rinnovabile in cui un gruppo si riunisce proprio per conseguire un sistema di autoconsumo. La comunità energetica può essere composta sia da privati che da liberi cittadini, avvalendosi di un impianto di proprietà oppure di soggetti terzi.

Le principali tipologie di impianto fotovoltaico

Come abbiamo avuto modo di vedere, alla base del modello di Autoconsumo Collettivo e comunità energetiche rinnovabili c’è l’utilizzo di una tecnologia sostenibile quale il fotovoltaico. Questo tipo di impianto viene catalogato secondo due principali tipologie:

  • Impianti connessi alla rete. Il sistema fotovoltaico risulta integrato a quello impiantistico tradizionale già presente. Tale soluzione può essere attuata sia per i contesti residenziali che per quelli industriali, in combinazione o in alternanza alla rete elettrica così da soddisfare l’utenza finale.
  • Impianti stand alone. L’utilizzo è garantito attraverso l’impiego di batterie, essenziali per assicurare la continuità del servizio tramite l’erogazione di energia elettrica persino nel corso delle ore notturne, quando l’azione dei raggi solari viene a mancare.

A livello generale, il meccanismo del pannello fotovoltaico prevede l’assorbimento dell’energia solare tramite delle celle, su cui è presente un conduttore che ha la funzione di convertire tale energia in elettricità.

Una precisazione. Il pannello fotovoltaico è attivo anche quando il sole sembra non esserlo, ovvero durante le giornate di pioggia o nuvolose, questo perché i raggi solari riescono a raggiungere comunque le celle. Solo di notte, quando il sole non è presente, rimane inutilizzato.

Il potenziale delle comunità e energetiche e del modello AUC

Questa piccola panoramica sull’impianto fotovoltaico permette sia di capire quali sono le peculiarità sia di conoscerne il potenziale, che raggiunge un livello di eccellenza nell’adozione di un modello quale comunità energetiche e autoconsumo collettivo.

Ma cosa sono esattamente le comunità energetiche o CER? Si tratta di un sistema che ha come base proprio l’autoconsumo collettivo e la condivisione di energia rinnovabile su scala locale. Le CER sono una soluzione da un lato molto versatile e facilmente adattabile, dall’altro richiedono, per l’attualizzazione, competenze di alto livello. Si rivela perciò necessario rivolgersi ad aziende di eccellenza e specializzate come F.lli Franchini, leader nazionale degli impianti tecnologici nonché nell’ambito delle energie rinnovabili, complice un’esperienza ultradecennale che comincia nel 1969 a Rimini.

L’impresa offre un servizio che presenta soluzioni e servizi pensati ad hoc per dar vita alle comunità energetiche, a fronte prima di tutto di un’analisi delle condizioni in loco tramite sopralluogo. Segue poi la modulazione attiva dell’impianto in tutte le sue fasi, dalla progettazione al collaudo fino al monitoraggio periodico, così da garantire la maggiore efficienza possibile nel corso degli anni.

Per concludere, comunità energetiche, autoconsumo collettivo e impianto fotovoltaico sono tre facce della stessa medaglia da portare avanti di pari passo, all’interno dello stesso modello di sostenibilità, risparmio ed efficientamento energetico. Il risultato è un modo di consumare più efficiente, sostenibile e, cosa da non sottovalutare, solidale. Quello che dovremmo eleggere a soluzione preferenziale nel futuro e persino nel presente.