Turismo sostenibile, le mete da non lasciarsi sfuggire in Italia
Si sente parlare spesso di turismo sostenibile, ormai una realtà per tantissime persone: non mancano infatti iniziative volte a sostenere il territorio, per promuovere una migliore gestione del flusso turistico, in particolare durante la bassa e l’alta stagione. Ecco perché abbiamo selezionato alcune destinazioni in Italia che promuovono questa forma di viaggio: vediamo quali sono.
Trento
Trento finisce spesso in cima alle classifiche dedicate alla qualità della vita. L’attenzione all’ambiente qui è sempre stata una priorità, a partire dal sistema di mobilità, che è stato strutturato per far spostare agevolmente chi ci vive e i turisti.
Possiamo passeggiare tra i palazzi affrescati del centro storico e, un attimo dopo, ritrovarci sui sentieri escursionistici a un passo dalle Alpi. C’è poi il Muse, il museo delle scienze disegnato da Renzo Piano.
Spingendoci nei dintorni abbiamo l’opportunità di visitare le valli e magari fermarci per assaporare la cucina tipica in qualche piccolo rifugio: consigliamo di provare i canederli e uno strudel preparato con mele a chilometro zero.
Mantova
La storica città dei Gonzaga è un autentico gioiello architettonico incastonato tra tre laghi artificiali, specchi d’acqua che sembrano abbracciarla dolcemente proteggendone i confini. Come per tutte le mete che abbiamo scelto per questa lista di consigli, è perfetta da scoprire a piedi o in sella a una bicicletta.
Diversi i monumenti e le attrazioni da vedere, come il Palazzo Te o il Palazzo Ducale, o ancora il Parco del Mincio, soprattutto quando arriva il momento di osservare la magnifica fioritura dei fiori di loto durante la stagione estiva, un’esperienza sensoriale che descrive la bellezza naturale del paesaggio.
La cucina predilige fortemente gli ingredienti a filiera corta, dai saporiti tortelli di zucca al tradizionale riso alla pilota: qui vengono valorizzati i prodotti genuini coltivati nelle campagne circostanti.
Cattolica
Scendendo verso la Riviera Adriatica, troviamo Cattolica, una meta profondamente e attivamente impegnata nella riqualificazione dei propri spazi pubblici e delle spiagge sabbiose. Famosa per essere la Regina dell’Adriatico, ad oggi è un esempio di come il turismo balneare possa evolversi in una chiave totalmente green.
Volendo trovare un altro motivo per scegliere Cattolica, c’è la posizione geografica: confina con la regione Marche e si trova a brevissima distanza dal Parco Naturale del Monte San Bartolo, quindi possiamo alternare le giornate di relax in spiaggia alle passeggiate naturalistiche mozzafiato tra alte falesie a picco sul mare e piccoli borghi medievali ricchi di storia.
Per trovare una sistemazione adatta al proprio budget, suggeriamo di consultare i portali come cattolica.info, utilissimi per visualizzare le strutture ricettive più vicine al centro storico e alle ampie aree pedonali.
Pesaro
Aggiungiamo alla selezione una vera perla delle Marche, rinomata ovunque per essere la Città della Bicicletta per eccellenza. Pesaro vanta orgogliosamente la Bicipolitana, un’innovativa rete di piste ciclabili strutturata proprio come una metropolitana di superficie, utilissima per collegare in sicurezza ogni singolo quartiere al mare e all’elegante centro storico cittadino.
Di fatto, è un’infrastruttura ecologica all’avanguardia con cui si può visitare l’intero territorio costiero e urbano. Qui possiamo assaporare l’essenza della tradizione culinaria marchigiana, fermandoci in pittoresche botteghe storiche per gustare i passatelli o il saporitissimo brodetto di pesce.
Siena
Spostiamoci nel cuore della Toscana, precisamente a Siena, la quintessenza del borgo che vive in simbiosi con le sue tradizioni secolari. Il centro storico è pedonale, e tutti i principali punti (inclusi quelli di interesse artistico) si possono raggiungere a piedi, tra incantevoli vicoli medievali e piazze iconiche, come Piazza del Campo.
Molti scelgono di pianificare un weekend qui proprio per immergersi in un contesto paesaggistico unico al mondo. Anche perché la gestione del territorio senese è volta da sempre a mantenere totalmente intatto il fascino delle colline circostanti.
Pordenone
Chiudiamo la nostra lista con Pordenone, una destinazione che riserva delle sorprese per gli amanti del turismo sostenibile. Questa tranquilla e ordinata città friulana ha compiuto enormi passi avanti nel campo della mobilità elettrica e nella creazione di ampi parchi cittadini, veri polmoni verdi.
Il suo centro storico, che molti riconoscono dai portici antichi, si può visitare “lentamente”: librerie, gallerie d’arte, caffè dove fermarsi tra un’attività e l’altra. Ovviamente anche i dintorni sono magnifici, dove si possono organizzare gite alla riserva naturale del lago di Cornino o organizzare itinerari alla scoperta delle Dolomiti friulane.